In tempi di false promesse e slogan scontati e inutili, dall'alto del suo mondo dorato, la classe dirigente italiana, vedendo cumuli di spazzatura e famiglie sul lastrico, ha di nuovo nascosto la testa sotto la sabbia come troppo spesso fa ultimamente per non affrontare le problematiche del paese.
Il 14 febbraio,però, dall'alto della sua posizione non ha potuto ignorare le grida di protesta delle migliaia di donne scese in piazza per rivendicare, dopo molti anni,i loro diritti violati al Federico II di Napoli ai danni non solo di Silvana,sottoposta ad un interrogatorio dopo un aborto, ma di tutte le donne che si ritrovano di nuovo a combattere contro quattro bigotti finti moralisti, fondamentalisti di una Chiesa che sempre più si allontana dalle esigenze reali del popolo.
La stessa Chiesa che predica da millenni l'amore,che insegna la tolleranza e che poi condanna e si mostra intollerante verso l'amore omosessuale e che si intromette negli affari di Stato facendo leva sul potere per anni esercitato sui fedeli.
Dove sono finite le conquiste degli anni 60 e 70? Se l'è mangiate Ferrara mentre definiva le donne "assassine".
È così che, una legge considerata ormai assodata viene di nuovo attaccata dalla Chiesa ed è così che vorrebbero di nuovo calpestare i nostri diritti.
Ma in questo clima di regresso sociale e culturale la società non deve permettere alla paura clericale per il futuro di condizionare la vita di migliaia di donne che continueranno a lottare per quei diritti che secondo alcuni dovrebbero essere ignorati.
Il 14 febbraio,però, dall'alto della sua posizione non ha potuto ignorare le grida di protesta delle migliaia di donne scese in piazza per rivendicare, dopo molti anni,i loro diritti violati al Federico II di Napoli ai danni non solo di Silvana,sottoposta ad un interrogatorio dopo un aborto, ma di tutte le donne che si ritrovano di nuovo a combattere contro quattro bigotti finti moralisti, fondamentalisti di una Chiesa che sempre più si allontana dalle esigenze reali del popolo.
La stessa Chiesa che predica da millenni l'amore,che insegna la tolleranza e che poi condanna e si mostra intollerante verso l'amore omosessuale e che si intromette negli affari di Stato facendo leva sul potere per anni esercitato sui fedeli.
Dove sono finite le conquiste degli anni 60 e 70? Se l'è mangiate Ferrara mentre definiva le donne "assassine".
È così che, una legge considerata ormai assodata viene di nuovo attaccata dalla Chiesa ed è così che vorrebbero di nuovo calpestare i nostri diritti.
Ma in questo clima di regresso sociale e culturale la società non deve permettere alla paura clericale per il futuro di condizionare la vita di migliaia di donne che continueranno a lottare per quei diritti che secondo alcuni dovrebbero essere ignorati.
Beatrice Carattoli

Nessun commento:
Posta un commento